BK 4 SOCIAL
sottotitolo "Facciamo le serie..."


AIDOS - www.aidos.it

L'Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo (AIDOS) è un'organizzazione non governativa senza fini di lucro, creata a Roma nel 1981 da un gruppo di donne - esperte di sviluppo economico e antropologhe - con l'intento di operare sulla base dei temi del Decennio delle Nazioni Unite per la donna: uguaglianza, sviluppo e pace.

Il miglioramento della condizione delle donne e l'affermazione dei loro diritti è alla base di tutte le iniziative di AIDOS con organizzazioni dei paesi in via di sviluppo, privilegiando i settori in cui più significativo è il contributo dell'elaborazione e dell'esperienza delle donne italiane: salute e diritti riproduttivi, con la creazione di consultori familiari e la prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili;sviluppo dell' imprenditorialità femminile; rafforzamento delle istituzioni e organizzazioni delle donne;istruzione delle bambine e prevenzione del lavoro minorile.


Aiutaci. Il tuo contributo è importantissimo.


Garantire i diritti umani delle donne vuol dire sconfiggere le discriminazioni, la povertà, l'ingiustizia.

Salvare la vita di una donna vuol dire salvare la vita dei suoi figli, il benessere della sua comunità, l'economia del suo paese.

Salvare la vita di una donna è anche una tua decisione, puoi prenderla qui, ora.

Puoi aiutare Aidos a salvare la vita delle donne dei paesi in via di sviluppo, a garantire loro salute, istruzione, formazione professionale con una donazione tramite: assegno bancario non trasferibile intestato ad:


AIDOS bonifico bancario sul c/c n. 7483 intestato ad AIDOS, ABI 1005, CAB 03206, presso la Banca Nazionale del lavoro, largo Arenula, Romabonifico bancario automatico. Informati presso la tua banca sui costi di un accredito periodico. Sostienici costantemente.versamento sul c/c postale n.76622000 intestato a AIDOS, via dei Giubbonari 30, 00186, Roma

FIRENZE, 25 APRILE 2004
177° Corsa dell'Arno

ASCOLTA LO SPOT RADIO


Stai con Aidos, dalla parte dei diritti umani,
delle donne e delle bambine.




Irene a fianco dell'AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo), madrina della 177° Corsa dell'Arno, premia i vincitori.



WWF e FESTIVALBAR ...insieme!
www.wwf.it e www.festivalbar.it


Le sostanze chimiche mettono in pericolo la vita sulla Terra.Non c'è persona o animale sulla Terra - dall'orso bianco nell'Artico, alla raganella in California, al bambino neonato in qualunque angolo del mondo - che non sia stato esposto ad un cocktail di sostanze chimiche artificiali.Questa esposizione alle sostanze chimiche, che rimangono nell'ambiente, si accumulano nei nostri corpi e interferiscono con i nostri sistemi ormonali, sta mettendo in pericolo gli uomini e gli animali selvatici.

Ora abbiamo una opportunità unica di aver un futuro più sano con sostanze chimiche più sicure.Scopri come puoi darci una mano a sconfiggere questa minaccia tossica.

WWF E FESTIVALBAR QUEST'ANNO INSIEME PER DIRE: "SVELÉNATI"

"La campagna WWF "Svelénati" e il Festivalbar hanno scelto quest'anno di collaborare per informare i giovani sulle cose da fare per prevenire i rischi che derivano dalla presenza di sostanze chimiche tossiche nell'ambiente e nei prodotti di uso quotidiano come cibo, bevande, arredamenti, cosmetici, giocattoli, al fine di proteggere la loro salute, quella delle loro famiglie e quella dell'ambiente. "Vogliamo consentire al giovane pubblico del Festivalbar di conoscere i potenziali effetti dannosi di molte sostanze e materiali che usiamo nella vita di ogni giorno e di fare qualcosa per il loro futuro" ha dichiarato Andrea Salvetti. "I composti chimici sono una delle innovazioni dell'era moderna: senza la chimica non esisterebbe la televisione, i computer, non potremmo bere da bottiglie di plastica, la vita, insomma, sarebbe molto diversa. Ma esiste il rovescio della medaglia di questo progresso. Gli esseri umani e il mondo naturale - in particolare specie al vertice della catena alimentare come balene, orsi polari, foche e falchi - sono contaminati da un gran numero di sostanze chimiche presenti in prodotti di uso comune come bottiglie di plastica, contenitori alimentari, componenti di computer. Mettere al bando le sostanze dannose e sostituirle con altre meno pericolose si può: il WWF invita a firmare la Petizione on-line destinata al Parlamento Europeo affinchè adotti e consolidi la normativa ancora in discussione nota come REACH (Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle Sostanze) che imporrebbe a produttori e importatori la diffusione di informazioni certe sulle migliaia di sostanze chimiche che ogni anno circolano in Europa chimiche - ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia.


LIFEGATE www.lifegate.it www.vascorossi.net
Impatto zero sull'ambiente

La più grande rockstar italiana e il suo tour "Buoni o cattivi" a Impatto Zero, il progetto di LifeGate. Un tour lungo tutta l'estate e oltre, fino a settembre: 'Buoni o Cattivi Tour 2004', 15 date, 14 stadi. La 'prima' è a Roma, allo Stadio Olimpico il 5 giugno.

Cosa dire di Vasco, quando tutti sanno tutto, quando i testi delle sue canzoni riecheggiano nelle orecchie di due generazioni, una che con Vasco è cresciuta, l'altra che sta crescendo. Cosi il Blasco ha deciso di fare qualcosa di concreto per la generazione che non ha ancora avuto modo di ascoltarlo, oltre che a riempirne il cuore con la sua musica. Lo sa anche Vasco. Tutti noi dobbiamo fare qualcosa per lo stato di questo pianeta.

La più grande rock-star italiana ha aderito al progetto di LifeGate, rendendo a Impatto Zero anche il suo tour, l'evento musicale dell'anno.

Quanta energia si consuma, quanta CO2 si produce per un concerto come quello di S.Siro? E' tutto al massimo, volume, passione, voce, entusiasmo. I trasporti di attrezzature e persone, l'elettricità necessaria a luci, video e impianti sonori, i rifiuti... Moltiplicati per 15 date!
Eppure, il "Buoni o Cattivi Tour 2004" non avrà impatto sull'ambiente.

Tutte le emissioni di CO2 del Tour sono state calcolate per compensarne l'effetto con la riqualificazione e tutela di aree verdi in crescita.
Il Blasco a Impatto Zero significa 124.290 mq di foresta tropicale tutelata in Costa Rica, nella riserva Karen Mogensen.
Significa una superficie pari a circa 25 stadi di calcio pieni di alberi che, in un anno, assorbiranno tutti i 96.325 kg. di CO2 prodotta dal Tour!
Significa rispetto per l'ambiente, oggi. Per il nostro futuro, domani.

"Buoni o cattivi Tour 2004" a Impatto Zero: le date.
5 Giugno 2004 - Roma - Stadio Olimpico
9 Giugno 2004 - Bologna - Stadio Dall'Ara
12 Giugno 2004 - Milano - Stadio San Siro
13 Giugno 2004 - Milano - Stadio San Siro
17 Giugno 2004 - Udine - Stadio Friuli
20 Giugno 2004 - Genova - Stadio Ferraris
24 Giugno 2004 - Verona - Stadio Bentegodi
29 Giugno 2004 - Perugia - Stadio R.Curi
3 Luglio 2004 - Ancona - Stadio Conero
6 Luglio 2004 - Firenze - Stadio A.Franchi
9 Luglio 2004 - Napoli - Stadio S.Paolo
8 Settembre 2004 - Reggio Emilia - Arena Campo Volo
11 Settembre 2004 - Trieste - Stadio Nereo Rocco
15 Settembre 2004 - Padova - Stadio Euganeo
18 Settembre 2004 - Pescara - Stadio Adriatico